1° concorso di poesia

Don Baignu

Veldi la più alta Poesia

Affaccassi a un Premiu di Poesia Salda, no è mai una impresa di pocu contu, palchì anda a tuccà valori impultanti pal noi: la cultura, la linga, li tradizioni e quindi li radici di lu chi semu e chi tinimu ben ficcuti in chista tarra nostra. Massimamenti, poi, candu si pensa di intrà a prisintà un concorsu chi, sippuru no voddia stabilì palticculari primatii, ha lu dissignu di mittì a cunfrontu lu meddu di la letteratura isulana in tutti li so varietai di tradizioni e lingaggju, a cunfilmà lu prinzipiu chi la diversitai no è un limiti, ma una ricchesa, pal turrà a li parauli di li mai sminticati Prof. Nicola Tanda e Prof. Paulu Pillonca. Diventa quindi, chistu dissignu, una proa pal fraicà un caminu signatu da la meddu sustanzia di la poesia salda e trafficatu da l’autori di signafficcu impultanti di la nostra tarra.

Lu concorsu chi ha innommu: Don Baignu: “Veldi la più alta poesia” ha l’impreda di mittì a cunfrontu l’opari di poesia Salda chi si so classificati primmi illi concorsi di l’annu passatu, in chistu casu lu 2018 (pa’ li premi biennali l’ultima vincidora in oldini di tempu). Chistu ci pilmittarà di pudé accuddì in una antologia, tutti l’opari a concorsu, fendi di chista pubblicazioni un documentu di raru ‘alori e impultanzia, chi diventerà strumentu, quindi, di saperi e cunuscenzia pa’ li generazioni di dumani e di lu tempu a viné.

Gianfranco Garrucciu

Affacciarsi ad un premio di Poesia Sarda, non è mai una impresa di poco conto, perchè va a toccare valori importani per noi: la cultura, la lingua, le tradizioni e quindi le radici di quello che siamo e che teniamo ben piantate in questa nostra terra. Soprattutto, poi, quando si ha l’idea di cominciare a presentare un concorso che, seppure non voglia stabilire particolari primati, ha l’obiettivo di mettere a confronto il meglio della letteratura isolana, espressa in tutte le sue varietà di tradizioni e linguaggio, a confermare il principio che la diversità non è un limite, ma una ricchezza, per ricordare le parole dei mai dimenticati Prof. Nicola Tanda e Prof. Paolo Pillonca. Diventa, quindi, questo progetto, un tentativo per costruire un cammino segnato dalla migliore sostanza della poesia sarda e percorso da autori di rilievo di questa nostra terra.

Il Concorso, denominato “ Don Baignu: Verso la più alta poesia “, ha il compito di mettere a confronto le opere di poesia che si sono classificate al primo posto in uno dei concorsi in lingua sarda dello scorso anno, in questo caso il 2018, (per i premi biennali l’ultima poesia vincitrice in ordine di tempo). Questo ci permetterà di poter raccogliere in una antologia, tutte le opere a concorso, facendo, di questa pubblicazione, un documento di raro valore e importanza, che diventerà strumento, quindi, di saperi e conoscenza per le generazioni di domani e per il tempo che verrà.

Gianfranco Garrucciu

Graduatoria finale

Riunione di giuria del 9 giugno 2019

il 9 giugno, alle ore 10.30, nei locali della sede dell’Accademia delle Tradizioni Popolari, sita in via G.Di Vittorio, si è tenuta la riunione della Giuria del Premiu di Poesia Salda Don Baignu, “Veldi la più alta poesia”.

Alla presenza del Presidente Prof. Duilio Caocci e dei componenti: Anna Cristina Serra, Domitilla Mannu, Simone Pisano, Antonio Canalis, Giuseppe Tirotto, Tonio Rossi, Garrucciu Gianfranco e della Segretaria Dr.ssa Valentina Spano, si è proceduto, dopo avere stabilito criteri e metodi di valutazione delle opere, all’esame delle 42 opere pervenute, rappresentative della totalità dei primi premi in lingua sarda dell’anno 2018 e 2017 per i biennali.

Dopo approfondito esame e ampia discussione, si arrivati ad una decisione unanime sulle risultanze della graduatoria finale che è stata così formulata,

è assegnato il 1° premio assoluto all’opera

  • “In-d-un’affranzu ‘e mama” del poeta Antonio Brundu di Orani, poesia già vincitrice del Premio biennale “Giorzi Pinna” di Pozzomaggiore.

Sono invece assegnati i seguenti secondi Ex-Aequo alle opere:

  1. Les tues mans” della poetessa Cinzia Paolucci di Alghero, già vincitrice del premio biennale “Pedru Casu” di Berchidda.
  2. Sinnos” del poeta Gonario Carta Brocca di Dorgali, già vincitrice del premio di Mamoiada.
  3. L’urtimu volu” del poeta Domenico Battaglia di La Maddalena, già vincitrice del premio “Posada”
  4. Sa cantone de sa melagranada” del poeta Franco Cocco di Buddusò, già vincitrice del premio Città di Ozieri
  5. Tratas de su coro”, del poeta Andrea Meleddu di Sorgono, già vincitrice del premio di Alà dei Sardi
  6. Biòccuri” del poeta Pier Giuseppe Branca di Cheremule, già vincitrice del premio “Culleziu” di Sassari.
  7. Disanias” del poeta Giangavino Vasco di Bortigali, già vincitrice del premio di Dorgali
  8. Sa campagna” della poetessa Marianna Casu (13/02/2005), già vincitrice del premio di Bortigali sezione C.
  9. Dafne” del poeta Giovanni Pira di Orgosolo, già vincitrice del premio “Armando Pira” di Nuoro.
  10. Sigo rundanu” del poeta Antonello Bazzu di Sassari, già vincitrice del Premio “Nanneddu Chighine” di Ittireddu.

La Cerimonia di Premiazione si terrà al Teatro del Carmine

con la partecipazione dell'Associazione Culturale "Coro Gabriel" e i bambini dell'Accademia Tradizioni Popolari "Città di Tempio".